La Steatosi Epatica o “fegato grasso” (non alcoholic fatty liver disease – NAFLD) si definisce come un accumulo anomalo di trigliceridi all’interno delle cellule del fegato (epatociti). Si definisce steatosi la presenza di più del 5% di epatociti con accumulo di grasso al loro interno.
La steatosi epatica è una condizione assai frequente nel mondo occidentale (circa il 30% degli italiani hanno il fegato grasso) e si pone diagnosi con l’ecografia addominale.
Si definisce invece steatoepatite (non alcoholic steato-hepatitis – NASH) un processo infiammatorio caratterizzato dalla morte degli epatociti a causa dell’accumulo di grasso. Di solito è una condizione che comporta innalzamento degli enzimi di epatocitolisi (ALT, AST).
La diagnosi è di esclusione di altre malattie (virus, autoimmunità, alcol ed altre condizioni più rare che possono provocare epatite) e con la presenza di fegato grasso all’ecografia. La diagnosi definitiva può essere fatta con una biopsia ecoguidata, ove indicata.
Solitamente queste condizioni si presentano in maniera asintomatica ma si sono più frequenti nei pazienti obesi, o in sovrappeso, e con fattori di rischio di malattia cardiovascolare come fumo, cattive abitudini alimentari, diabete, ipertensione arteriosa.
ESPERIENZA DEL NOSTRO CENTRO:
Presso il nostro centro di Gastroenterologia si seguono le steatosi epatiche e le steatoepatiti seguendo le linee guida internazionali con follow up ecografici, biopsie ecoguidate eseguite da personale specializzato, diete e terapie atte a migliorare la condizione.

